Leggo oggi su corriere.it che sul Wall Street Journal ferve il dibattito sul “il bello, il brutto ed il Web 2.0” ;
le tesi sono contrapposte: la democratizzazione del web, il citizen journalism, lo User generated content (brutta espressione..) , il fatto che gli utenti diventino generatori e non solo fruitori di contenuti, fino a che punto è un bene..oppure è un male? Io credo non solo nella democrazia ma anche nella meritocrazia della rete; chi produce buoni contenuti, chi avrà il tempo e la capaciotà di offrire qualcosa di interessante per un certo pubblico, anche se su argomenti estremamente di nicchia (sembrainfatti essere questo uno dei fatori critici di successo per un blog) per creare un’esperienza interessante e coinvolgente, sarà premiato dalle persone (e anche dai motori) che lo visiteranno, lo linkeranno e parleranno bene di loro.
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