Un tempo ero solito fare bilanci a cavallo dell’imminente nuovo anno; cercavo anche di abbinare dei progetti e stilare un elenco di propositi e obiettivi da realizzare nel corso del nuovo anno. Devo dire che da qualche anno ho smesso di essere così schematico, apparentemente scientifico, organizzato e categorico. Ha prevalso la mia natura selvaggia, innatamente ribelle, il mio spirito libero :D..? O forse la presa di coscienza, la maturata consapevolezza di tanti aspetti e fattori esterni, esogeni, non preventivabilii, che fanno della mia vita, anche quella professionale, qualcosa di difficilmente prevedibile. Quest’anno è diverso. No, forse non sono cambiato, rimango quel poeta randagio, quell’ingegnere atipico di sempre. Ma qualcosa di grande (per citare Cesare Cremonini) è cambiato attorno a me. E forse dentro di me. Sono diventato improvvisamente padre, di 2 stupendi bimbi che hanno riempito di gioia, di emozioni (e delle inevitabili preoccupazioni), che hanno stravolto la mia vita ed il mio tempo, riempiendo i vuoti ed annullando i silenzi. Che stanchezza e che gioia vedere i bimbi stupirsi per il mare e la neve, imparare a nuotare e a pattinare, apprendere i numeri e le lettere, le parole e il suono di quella lingua dove il sì suona..
E quindi sono qui, di nuovo, a fare non solo bilanci ma sopratutto progetti e propositi per questo nuovo anno.
Alcuni li eredito dagli anni precedenti, altri sono totalmente inediti:
– coltivare di nuovo le mie passioni, come la letteratura, e presentarle ai miei figli: Dante, Leopardi, l’Ariosto, raccontare loro i grandi miti classici, la lealtà ed il coraggio di Ettore e di Enea, la furbizia di Ulisse, la forza ingenua di Achille.
– dividere con loro il mio tempo, grazie a loro, sforzarmi di riacquistare una forma fisica forse non ancora irrimediabilmente perduta
– riprendere e approfondire i temi professionali che mi stanno più a cuore: Mobile, Social, Digital e rilanciare i miei corsi, workshop e seminari di DML
– progettare e sviluppare per ciascuna di queste 3 aree almeno un bel progetto per il 2010;
– sviluppare quell’idea per Applicazione per iPad e iPhone che abbiamo da tempo nel cassetto..
– ampliare i miei contatti in rete e approfondirle, dando loro uno spessore, e magari trasformandole in conoscenze e amicizie
– ottimizzare e risparmiare il mio tempo grazie ad una migliore organizzazione per guadagnare quel tempo da regalare e condividere con la mia famiglia
Forse sto chiedendo troppo a questo 2011? Spero proprio di no!
Ancora Un Felice Anno a tutti voi.
Congratulazioni per la paternità, ti auguro un ottimo 2011 in cui realizzare tutti i tuoi propositi!
(ci siamo conosciuti durante un tuo seminario sull’editoria 2.0 a Roma poco più di un anno fa. Se vedi il mio blog “editoriale”, apprezzerai il fatto che le tue parole sono state seguite, almeno un po’…)
Ottimi propositi… in bocca al lupo Leonardo! e Auguroni a te 🙂
ti meriti tutto leo! un abbraccio
Concordo al 300% con il fatto che la paternità cambi completamente i punti di vista!
Anche io mi sono trovato a dedicare in automatico molto più tempo alla famiglia dopo la nascita del pargolo, anche perché si tratta di una vera e propria boccata d’ossigeno a livello fisico e intellettivo.
E – tra l’altro – è una boccata d’ossigeno che ha fatto sì che nascessero, quasi da soli, tra un gioco e l’altro, pensando in tutta tranquillità, spunti e idee per alcuni progetti che vorrei proprio realizzare nel 2011 🙂
Quindi ti (e mi) faccio un in bocca al lupo affinché i propositi si realizzino tutti!
Grazie Andrea e Maurizio, tanti auguri e buoni propositi a voi!
In bocca al lupo per tutto e goditi i bimbi 🙂