Fin dal primo momento che l’ho conosciuta, ho capito di quanto Maria fosse davvero una persona speciale, energica, vitale, piena di doti e di interessi.
Con lei ho rotto subito le barriere di età e di forma, ho annullato subito quel distacco che a volte sussiste tra suocera e genero.. fin dall’inizio della mia frequentazione con Serena; Con Maria condividevo l’amore per lo studio, per la lettura e per l’inglese. Insieme abbiamo preparato il Toefl prima e il Gmat poi, lei riusciva ad appassionarsi, era aperta al progresso e all’innovazione; a più di 70 anni navigava e usava Internet e i Social network come fosse stata una nativa digitale. Con me Maria è stata sempre gentilissima, per anni mi ha viziato con i suoi manicaretti, ero sempre il primo ad essere servito e l’ultimo a richiedere il bis :).
Maria mi ha fatto conoscere e amare Parigi, l’amore per le lunghe camminate in montagna in estate e il gusto per la cucina e per l’arte. Maria ha saputo amare anche i nostri figli adottivi, a creare una relazione davvero speciale. Se ne è andata via davvero troppo presto. Fino all’ultimo ha lottato con tutte le sue forze, il suo entusiasmo e la sua vitalità, contro una malattia che alla fine non lascia scampo, che è terribile, che ti illude di essere guarita ma che ti colpisce quando credi di averla scampata..
Ciao Maria, grazie di tutto sono stato fortunato ad averti conosciuto , sei stata la migliore “suocera” che avessi potuto desiderare, anche se io non ti ho mai pensata così.





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