Mobile Marketing & Service – Convegno MIP – Paolo Mardegan

30 gennaio 2011 · 0 comments

in mobile marketing

Continuo la rassegna dedicata al Convegno MIP sul Mobile marketing & Service, a cui ho dedicato già alcuni post  riprendendo alcuni concetti ben espressi da Paolo Mardegan di Digitouch.

Ecco la domanda che è stata rivolta a Paolo: “come si può targettizzare una campagna di mobile marketing o Mobile display?”; se consideriamo semplicemente un bannerino per il Mobile display 120 x 20 px, i possibili tipi di targeting sono 6,  afferma Mardegan. In realtà li ho contati e ne dice solo 5 , a meno di non contare il N° 2 due volte (e ci può stare).

1. Targeting per area geografica (nazione, regione e anche a breve fino alla città).

2. Targeting per operatore telefonico o Wifi: supponiamo che la nostra applicazione sia pesante e preveda il download solo via  WiFi;  se allora il mio obiettivo è quello di promuovere con una campagna banner la mia applicazione è allora inutile e dannoso mostrare il banner che porta a scaricare la nostra applicazione  ad un utenet che  non è connesso  alla rete Wifi ma invece si sta mobilitando via Operatore 3G.

Secondo recenti stime in Italia il 68% naviga via  Wifi. In questo caso scelgo questa opzione per profilare la mia audience. Se invece il mio obiettivo è quello di parlare o avere la certezza di raggiungere una persona in mobilità profilerò considerando solo chi è connesso via 3G.

Posso ulteriormente profilare la mia audience segmentando per operatore  (TIM. Vodafone, 3).

3. Targeting per Handset, device: permette di segmentare la nostra audience in base alla marca o modello del loro Sistema Operativo (Apple, Android, Blackberry) ed anche rispetto al Modello (per esempio distinguendo tra Iphone 3G, 3Gs oppure iPod Touch)

Se il mio obiettivo è parlare con un pubblico Business, limiterò la visualizzazione dei miei banner ai possessori di Blackberry, se mi rivolgo ad un pubblico teen punterò agli iPod Touch o agli Ericsson Experia.. se infine desidero raggiungere un pubblico glamour certamente considererò gli iPhone, magari dell’ultima generazione..

4. Targeting per orario: posso selezionare alcune fasce orarie per l’erogazione della mia campagna di Mobile display. Posso decidere che vengano pianificate la mattina presto o la sera tardi (considerando che una buona fetta dei Mobile Surfer si collega la sera, da casa, via Wifi).

5. Targeting per siti o tipologia di siti o Apps: è possibile profilare per categoria di siti (es. Info, Games..) ed applicazioni (video, suonerie etc.), immaginanfdo che il mio target sia interessato a quella categoria di sito.

Tutto questo si può fare usando per esempio una delle principali Mobile Ad Networks come AdMob, il cui sito è ormai disponibile anche in italiano.

Related Posts with Thumbnails

Post random

Comments

Powered by Facebook Comments

Leave a Comment

Spam protection by WP Captcha-Free

Previous post:

Next post: