Fare Pr online – alcuni trend di mercato – prima parte

24 ottobre 2007 · 2 comments

in Blogs & Media,Digital Marketing

online-public-relations.jpgIl mondo delle Pr è cambiato: monitorare il buzz, le tendenze, individuare gli influenti online per il tuo brand, misurare la coversazione, proteggere o incrementare la reputazione della tua marca online,  in una parola “fare PR online”, non è più un nice to have,  ma una reale necessità (must have). Su quali siano i maggiori temi ed argomenti relativi alle PR online si sono confrontati in una tavola rotonda a Londra alcune società di consulenza specializzate.

Data la lunghezza del post ho deciso di dividerlo in 4 parti:

  1. Alcuni trend di mercato (questo post che state leggendo)
  2. Alcuni punti chiave: identificare gli influencer online
  3. Come e quando le aziende dovrebbero partecipare alla conversazione online
  4. Come valutare  i benefici delle Pr online e misurarne il successo
  5. Dati , sondaggi e statistiche su PR online

 Parte 1: alcuni trend di mercato

-  è ormai opinione diffusa che Pr online e Seo vadano a braccetto, siano 2 facce della stessa medaglia; un buon Seo Specialist non può fare a meno di considerare la blogosfera, la qualità e la quantità dei link entranti e conoscere ed applicare i princìpi della social media Optimization. Fare Pr Online permette un mezzo alternativo per incrementare la visibilità online ed attirare visitatori verso il nostro sito web, senza passare  dai motori.

- a riprova di ciò società specializzate in Search engine marketing hanno esteso la propria offerta in servizi di Online Pr (online brand protection, online brand & reputation monitoring, social media optimization). Anche in Italia la tendenza è confermata dalle ns principali società nate come specialiste dei motori. Ma ancora, spesso, l’approccio non è integrato e la gestione della reputazione e del brand online è spesso interpretata in chiave difensiva  (obiettivo principale è quello di eliminare dalle prime pagine delle SERP  gli eventuali commenti negativi legati  al nostro brand o prodotti) e non proattiva (in questo caso l’obiettivo sarebbe quello di generare commenti, citazioni e riferimenti positivi attorno al nostro brand).

- Continua la crescita dei servizi di online reputation management: bisogno di conoscere da parte delle aziende cosa viene detto,  sia positivo sia negativo come e da chi,  legata alla crescita esponenziale dei contenuti generati dal basso e dall’esplosione del blogging.  Da questa punto di vista la tecnologia e gli strumenti sono cresciuti enoermemente. Factiva e Onalytica sono due buoni esempi di aziende che offrono servizi  e tecnologia evoluta.

- Il mercato sembra ancora in grande crescita e lontano dalla sua saturazione; ancora il gap tra pubbliche relazioni e Mondo digitale sembra non essere colmato. Inoltre è difficile trovare veri esperti di pr online. C’è spazio per nuove aziende. (speriamo :-) anche per DML

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1 Luca novembre 12, 2007 alle 13:36

Ciao,

sono interessato a continuare a leggere anche i punti elencati mancanti del blog pr online, ti ringrazio anticipatamente per un tuo riscontro positivo!

2 luca novembre 14, 2007 alle 22:38

ciao luca, ti ringrazio per l’interessamento; abbi un po’ di tempo, sarai accontentato nel week-end. A presto. leo

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