Prendo lo spunto da un post per ritornare sul tema dell’ online reputation management. Leggo che Andy Neal di MarketingPilgrim sta scrivendo un libro sulla online reputation management e e l’importanza dei social media grazie alla loro capacità di influenzare quest’ultima.
A questo proposito nel suo post Andy cita uno studio di Immediate future relativo a come i social media stanno influenzando i primi 100 brand mondiali, secondo la classifica di Interbrand.
In questo studio si considerano due elementi, uno puramente quantitativo (Quali sono i brand di cui si parla maggiormente nella blogosfera, nei social networks come Bebo e Myspace, nei video id Youtube, nei siti di photo sharing come Flickr e Photobucket, o in quelli di bookmarking come del.icio.us and ma.gnolia..) e l’altro qualitativo, ossia come se ne parla? Le opinioni e i giudizio dono neutri, positivi e negativi?
Microsoft per esempio è 4° come Buzz ma ha più commenti negativi che positivi..Tweet
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