Premessa
La seconda metà di giugno è stata per me un periodo molto intenso che purtroppo mi ha portato lontano da questo blog. Sono stato molto in giro, tra eventi, Workshop e seminari e in questo e prossimi post provo a raccontarvi com’è andata. In questo post condivido le mie impressioni in merito al Workshop Premium su Lean Canvas per Startup che ho tenuto presso Osservatori.net il 29 giugno scorso.
A cosa serve un Business Plan?
Uno dei punti chiave del Workshop era confrontare approccio e risultati tra la creazione di un Business Plan e l’utilizzo di un Canva (come Business Model Canvas o Lean Canvas) per definire gli elementi essenziali di un Business Plan.
L’approccio Lean presuppone di privilegiare la capacità di creare un circolo continuo di esperimenti, test e validazioni e di non dare niente per assunto o scontato a priori, come invece accade tipicamente in un Business Plan.
Learning vs Execution
Un concetto molto importante, che differenzia l’approccio production- centric tipico di un approccio tradizionale, basato sull’esecuzione di un Piano (il Business Plan), rispetto a quello basato sui bisogni e problemi del cliente e qundi sulla continua validazione e apprendimento delle assunzioni di base in merito ai problemi dei futuri clienti che val la pena di risolvere. Infatti non tutti i problemi dei clienti sono così impellenti, urgenti da richiedere una soluzione.
Customer development Model
Questo approccio è descritto molto bene da Steve Blank nel suo libro 4 steps to the Epiphany, in cui descrive le 4 fasi del suo modello customer development. Così come è importante aver sviluppato un modello, una metodologia per lo sviluppo dei prodotti, altrettanto importante aver definito un approccio per lo sviluppo dei clienti (customer development).
Il Problem- Solution Fit
Uno dei punti chiave su cui mi sono maggiormnente soffermato:
- Parti dai tuoi Customer segments
- identifica almeno 3 Problemi Top
- identifica come il tuo prodotto possa diventare una soluzione ai problemi individuali.
Insieme al prodotto /soluzione devi anche definire la tua UVP (Unique Value Proposition) e il tuo Unfair Advantage.
Questi 3 elementi (Soluzione, UVP e UA) costituiscono il tuo MVP (Minimum valuable Product), ossia il set minimo di funzionalità che caratterizza il tuo prodotto/soluzione funzionante, incluso naturalmente il prezzo.
Non solo per Startup
Questa prima considerazione, se vogliamo banale, è però importante da sottolineare. Le persone in aula e i partecipanti che seguivano il Workshop in streaming appartenevano ad aziende strutturate, grandi e consolidate, tipicamente nel settore Hi-tech, ICT e mobile. Il messaggio è che i modelli di lean innovation e gli stesssi
Risorse
Ai partecipanti al Workshop Premium è stato fornito:
- Istruzioni per compilare il Modello Lean Canvas di Ash Maurya: Il Modello Lean Canvas
- Modello scaricabile Lean Canvas: Lean-Canvas-form
Scaricate anche voi gratuitamente queste risorse.
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